PROPOSTE DIDATTICHE Lezioni - Concerto  a 4 mani

Il progetto "Lezioni-concerto" nasce da una stretta collaborazione con l'amico e collega Marco Merletti, e raggiunge la forma attuale dopo anni di sperimentazione in questo campo avendo collaborato con Scuole Primarie e Secondarie, sia statali che private. Si tratta di incontri della durata massima di due ore in cui viene affrontato un argomento specifico attraverso la spiegazione e l'ascolto dal vivo di un repertorio opportunamente selezionato, sia di pianoforte solistico che di pianoforte a 4 mani.

Quanto riportato in seguito è una breve presentazione dell'esperienza sin qui maturata, in termini di argomenti trattati, ma soprattutto il motivo che ci spinge a confrontarci con un pubblico, molto giovane, senza l'austerità e il distacco di un concerto, rendendo più partecipi della musica gli ascoltatori.

L’idea fondamentale di questo “laboratorio di musica” è la coscienza che la musica classica non è di pertinenza di pochi, ma è un’arte che nei suoi molteplici linguaggi può comunicare a tutti significati ed emozioni.

Vi sono due aspetti  fondamentali: il primo è che la musica, come linguaggio, è parte integrante della cultura in tutte le civiltà,  ragion per cui dovrebbe essere parte integrante dell’insegnamento, oltre che fondamentale strumento di crescita. Dobbiamo però constatare che la musica, che un tempo faceva parte delle sette arti liberali, è molto marginalmente presente nel sistema scolastico italiano odierno. Inoltre, secondo aspetto fondamentale, è che la musica non è una disciplina astratta ma concreta, nata per opera grandi compositori, ma anche piccoli artisti, che hanno cercato di comunicarci  le loro ricerche e il loro amore per la bellezza mediante questo linguaggio. Ed è per questo che a noi  interessa incontrarci e confrontarci con loro, perché possiamo attraverso di loro  riconoscere qualcosa di noi stessi, delle nostre domande e delle nostre risposte.

La scelta di proporre brani eseguiti dal vivo rispecchia la nostra volontà di “fare musica”, di avvicinare i ragazzi a questa meravigliosa arte cui ci si può accostare veramente solo con un ascolto dal vivo.

Il gesto, l’espressione, i movimenti, il feeling che misteriosamente si genera tra il musicista e il suo pubblico non sono comunicabili pienamente da nessun tipo di supporto audiovisivo, nonostante i progressi della tecnologia.

C’è poi un aspetto prettamente didattico, in quanto sarà possibile esemplificare le frasi musicali prima di una esecuzione integrale del brano, facilitando così molto i ragazzi non educati (e sono la maggioranza) all’ascolto della musica classica.

Abbiamo scelto di affrontare percorsi storici importanti come i percorsi sul "Romanticismo" e "I linguaggi del '900" per favorire possibili nessi interdisciplinari con le materie curriculari rivolto ai ragazzi che si apprestano a sostenere l'esame di maturità. Accanto a questi però nascono itinerari per i più giovani come il percorso intitolato “Il linguaggio della musica”, in cui vogliamo analizzare la struttura costitutiva di un brano, come le parole costituiscono una poesia, e il suo modo di comunicare un contenuto; oppure il progetto "Fiabe in musica", rivolto ai primi cicli della formazione scolastica.

Nel momento in cui riusciremo a far percepire ai ragazzi che dietro a dei brani pianistici non vi sono aridi intellettuali, ma uomini che come loro vivono ed hanno vissuto le domande fondamentali che costituiscono la natura umana, avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Di seguito vengono riportati i percorsi da noi sviluppati:

1 Il Linguaggio della Musica

2 I Linguaggi del Novecento

3 Il Romanticismo

4 Beethoven

5 Il Classicismo

6 Colori in musica

7 La primavera dei Popoli

8 L'uomo e la macchina

9 Le fiabe in musica